PRIMO GIORNO "Valenza-Superga-Cinzano-Vezzolano-Cocconato"
Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso; sabato 19 alle ore 4,55 Io, Giovanni e Mauro ,partiamo alla volta di Crea, dove l' appuntamento con tutti i partecipanti è alle 6. A Superga il tempo non è bellissimo : le previsioni non davano forti piogge ma è accaduto il contrario:siamo sotto un nubifragio;scendiamo dal pullman e dopo brevi colloqui tra i capi gruppo si decide di partire.
Si va così alla volta di Crea sotto un diluvio che per nostra sfortuna non ci abbandona per tutto il giorno tranne che per alcuni istanti ,infatti siamo gia' tutti bagnati dopo solo 5 minuti. (ho due coprizaini )
Il percorso si snoda tra sentieri e strada asfaltata, passando attraverso vigneti, campi,piccoli borghi e castagneti. I sentieri sono molto scivolosi a causa del fango e dell' acqua che scorre come un fiume in piena. l'organizzazione preferisce cosi allungare il percorso in alcuni tratti , perchè alcuni sentieri sono troppo ripidi o impraticabili.
Dopo circa 20 km (4 ore di cammino) arriviamo a Cinzano dove ci aspetta il pranzo. Avendo il vantaggio di arrivare per primi ,Io Giovanni e Mauro occupiamo le tavolate interne della polisportiva,evitiamo cosi una lunga coda,per un pranzo che a nostra insaputa e' a self-service : vassoio, posate, bicchiere , acqua, piatto di pasta, arrosto e fagiolini , una mela e un panino. Finito il pranzo, il tempo di fare due foto e intraprendere piacevoli discorsi con alcuni amici del Cai di Casale che non vedevamo da tempo, si riprende il cammino. Parte subito il primo gruppo, poi il secondo e via dicendo, ma dopo 5 minuti i gruppi sono mischiati ; riprende a piovere,dopo un'ora, pausa in un piccolo borgo (Bardassano) ;nell'attesa di partire, notiamo un orologio molto particolare con un quadrante gigantesco sulla torre della chiesa.
All' Abbazia di Vezzolano ,causa la tendinite al piede , sono costretto a lasciare il gruppo e terminare così anzitempo la prima tappa . Saluto così Giovanni e Mauro che rivedrò poi alla tendopoli. Arrivo alla tendopoli insieme ad altri camminatori , la protezione civile ci assegna una tenda provvisoria , dopo due ore arrivano ,in ordine sparso i vari gruppi scaglionati e ancora sotto l' acqua.Finalmente ci assegnano una tenda decisamente migliore della prima, prendo posto vicino alla porta dove ho la disponibilità di avere una bacinella coperta che ho usato come comodino;occupo subito una brandina vicino a me in attesa dell'arrivo di Giovanni.
Gli scarponi sono fradici e come tutti gli altri continuo a mettere dentro fogli di giornale per togliere un po' di acqua. Verso le 18,30 io, Giovanni e Mauro cominciamo ad aver fame e ci dirigiamo verso il posto di ristoro ,camminiamo e osserviamo, lungo le strette vie , le bancarelle di prodotti tipici e i giochi dell epoca allestiti per la festa medioevale del paese.al banco di beneficenza vico una presina e una borsa pighevole di platica.sa
Il punto ristoro si trova sotto un vecchio porticato del comune. Due lunghissime tavolate , ci sediamo nei primissimi posti vicino la cucina.Menu' della serata : bollito misto con la robiola di Cocconato , acqua e vino,pane e profitterols.vicino a noi la cucina dove possiamo notare Bel'om,,l'uomo tutto fare .

Dopo cena ci dirigiamo verso le tende a passo malfermo Arriviamo alla tendopoli appena in tempo poiché pochi secondi dopo, ricomincia di nuovo a piovere forte :continuerà cosi per tutta la notte
Prendo 7 coperte di pile e organizzo un cuscino, mi infilo sotto la coperta , e a Giovanni riesco solo a dire " Buona Notte , a domani "ma .. lui dorme gia'
Continua......
Wasb




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