martedì, febbraio 09, 2010

VOLTRI - ARENZANO
(Domenica 7 febbraio 2010)

Domenica 7 febbraio l’appuntamento è con la riviera di ponente e precisamente a Voltri per effettuare la traversata fino ad Arenzano passando per Crivari, Passo Tardie, Rocca Erxo e Passo Gavetta.

Per compiacere il Presidente che esortava a “fare gruppo” appena scesi dal pullman decidiamo di formare subito non 1 bensì 2 gruppi: il primo formato da “quelli normali” con il Super Segretario, Omo Deus, Giovanni Mirone, ecc. …., il secondo (di quelli che tanto normali non sono) composto, tra gli altri, da Sesia, Randazzo, Ferruccio, Giancarlo, Mara, Valeria, la Dolce Angelina e, mio malgrado, il sottoscritto.

Per dimostrare che posso competere con il “Gruppo delle Giovani Marmotte” e per far valere la mia autorità di “Dirigente Caival” decido di pormi subito alla testa del drappello…… non l’avessi mai fatto! I miei compagni d’avventura mi fanno tirare come un matto per le prime 2 ore di cammino poi, vedendo che ormai non posso più fare altro che raccomandare l’anima a Dio, mi superano con bellissimi (e falsi) sorrisi di circostanza e mi lasciano solo come un cane ad affrontare il vento che, nel frattempo, si è trasformato in una vera e propria bufera.

A parte il vento veramente fastidioso (io peso più di 90 Kg e in alcuni momenti mi spostava) devo dire che il panorama era decisamente bello: con tratti che ricordavano alcuni paesaggi dolomitici con i monti innevati a fare da sfondo creando un suggestivo contrasto con l’azzurro terso del cielo ed il verde della brughiera.

L’unico che sembrava non accorgersi della bufera era il Conte Franco, signorotto della Rocca del Pavone, che con aria sognante procedeva tranquillo, mano nella mano con la nobile Carla principessa del regno della Rana Lomellina, trasportati su una nuvola trainata da cupidi festanti.

In qualche modo raggiungiamo il passo e di qui possiamo scendere sul versante che da sul mare di Arenzano non più infastiditi dal vento, anzi confortati da un discreto tepore che rende la gita senza’altro molto più gradevole. Raggiunto il bivacco Scarpeggin sostiamo per il pranzo godendoci il bellissimo sole e le sagaci battute di Nonno Monty.

Dopo la pausa pranzo riprendiamo il cammino per raggiungere la nostra meta finale e ricongiungerci, poco più avanti, con l’altro gruppo capitanato da povero Fausto, il quale giura (ma sarà vero?) che dora in poi non pronuncerà più la parola “gruppo”.

La gita si conclude, quindi, ad Arenzano dove il buon Franco decide che per raggiungere il lungo mare bisogna passare dalla periferia di Genova………………

Questo è tutto………..alla prossima

Piacealb

lunedì, febbraio 08, 2010

giovedì, febbraio 04, 2010


Calendario 2010


03 Gennaio - Presepe di Pentema
10 -------- - Cinque Terre / Monasteroli – Schiara Mare – Campiglia ( sospesa x maltempo )
17 -------- - Racchette da neve
24 -------- - Sestri L. – Moneglia
31 -------- - Racchette da neve
07 Febbraio - Voltri – Crivari – P. Tardia – Rocca Erxo – P. Gavetta – Arenzano
14 --------- - Racchetta da neve
21 --------- - Monasteroli – Schiara – Campiglia
28 --------- - White Day / Estoul ( tutti sulla neve ) Sci discesa - Sci di fondo - Ciaspole
07 Marzo - Traversata / Faiallo – Argentea – M. Rama – Bric Camulà – Lerca
14 --------- - Racchette da neve
21 --------- - Val Borbera / Rif. Rivarossa – M. Gavazza – M. Barillaro – Persi
28 --------- - Racchette da neve
05 Aprile - Valle Viù / Uia di Calcante ( CAI Viù )
11 -------- - Traversata / Caprazoppa ( Finale ) Cai Sampierdarena
18 -------- - Traversata / Creto – Alpesisa – Scoffera
25 -------- - Biciclettata / Lungo “ il sentiero Novara”
30 Aprile
04 Maggio - Croazia – Trieste – Carso – Slovenia ( 5 giorni / 4 notti )
16 --------- - Anello dello Zatta ( Comune di Né )
30 --------- - Punta Chabriere ( Alta Valle Susa )
13 Giugno - Gran Cerogne ( Val Chisone )
25/30 Giugno - Dolomiti / Pocol Cortina ( 6 giorni 5 notti )
26/27 Giugno - Una notte in Rif. ( Rifugio Migliorero )
02/05 Luglio - Dolomiti ( da Rif. a Rif.
04 -------- - Finestra di Cignana ( da Perrere a Maen )
18 -------- - Laghi e Colle Raburent
Tra il 3/7 Agosto - Due notti in Rifugio ( Giro del Monviso )
29 Agosto - Colle S. Carlo – Lago Arpy – Colle Croce – Bovic – Tovex – La Thuile
05 Settembre - Corno Vitello ( da Estoul )
12 ----------- - Traversata / Antagnod – Col Pillonet – Les Corts – Chamois
18/27 Settembre - Spagna / Costa Brava – Pirenei
03 Ottobre - Bissano – S. Pietro ai Monti – Monte Ravinet – Bissano
10 -------- - Intersezionale / Sui sentieri del Cai di Valenza
17 -------- - Monte Treggin da ( Sestri Levante )
31 -------- - Nervi – Bogliasco – Sori ( sentiero Verde Azzurro )
07 Novembre - Rossiglione – M. Bellavista – Pracaban – Pra Colla – M. Oliveto – Campo L.
21 ----------- - Strada Megalitica del Beigua ( da Alpicella )
05 Dicembre - Monforte / Trekking del Barolo ( alla conquista dei castelli )
11 ----------- - Pranzo Sociale ( luogo da destinarsi )
19 ----------- - Levanto – P. Mesco – Monterosso ( Sentiero Verde Azzurro )
31 ----------- - Cenone di Fine Anno ( in Sede )

lunedì, febbraio 01, 2010

PROSSIMO APPUNTAMENTO

DOMENICA 7  FEBBRAIO

VOLTRI - ARENZANO

VOLTRI - CRIVARI

PASSO TARDIE

ROCCA ERXO

PASSO GAVETTA

ARENZANO

 

DISL    870 MT
DIFF.   E
TEMPO  ORE 5/6

RITROVO SEDE CAI  ORE 6.45
PARTENZA ORE 7


Il percorso, segnavia X ha inizio nei pressi del ponte sul torrente Cerusa; si imbocca quindi una scalinata accanto al bivio di Crevari. Si continua a salire tagliando con qualche scorciatoia i tornanti della carrozzabile e si giunge alla chiesa di Crivari, superata la quale si imbocca a destra una crosa che attraversa l’abitato, tipico paesino della Riviera Ligure aggrappato alla collina a picco sul mare. Il borgo assume importanza in passato come punto di partenza della via di crinale per il Passo della Gava e per il bacino dell’Olba. Le prime notizie del nucleo risalgono al 1156. Imboccata Via Piazzagrande e proseguendo sempre in salita, si giunge alla targa che indica la Via Superiore dell’Olba, la mulattiera che ci porterà fino al Passo della Gava, forse la più antica via dell’entroterra di Voltri, utilizzata già dai Liguri preromani. Lasciato Crivari, dopo un breve tratto di crosa con fondo in acciottolato (risseu), si giunge a Campenave, dove si incontra la strada asfaltata; dopo averla seguita per un certo tratto, si prende a destra il sentiero che, salendo dolcemente, conduce nei pressi di Case Brigna. Giunti al passo tra il Bric Pennone ed il Bric Pigheuggiu (747), il panorama si apre sul litorale di Arenzano; intorno è un ambiente singolare: non vi sono alberi, ma solo una densa brughiera formata quasi esclusivamente da calluna, erica nana ed erica cenerina, mentre più in basso, in zone meno esposte, fanno la loro comparsa anche l’erica da scope e a quote ancora inferiori la più termofila erica arborea. Ai piedi del Bric Picheuggiu vi sono ruderi della casa dell’ex dazio, del 1929, la cui presenza sottolinea l’importanza che aveva ancora non molto tempo fa la mulattiera, soprattutto per i contrabbandieri. Dal Passo Tardia si sale verso il Monte Tardia, Rocca dell’Erxo, quindi si scende al Passo della Gavetta (702 m) incontrando punti panoramici sulla Riviera Ligure, in particolare la zone Pràu Lisèu. Il sentiero incontra o affianca una sterrata che porta al mare. Fra boschi, radure e macchia mediterranea si aggirano le pendici di Punta Gavetta. Si prosegue in discesa raggiungendo una scalinata che porterà ad Arenzano.

Informazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.

giovedì, gennaio 28, 2010

martedì, gennaio 26, 2010

CHE EMOZIONI....... DIREBBE NONNO MONTY

ASSEMBLEA GENERALE - PREMIAZIONE

PREMIAZIONE DEI SOCI FEDELISSIMI







E 'INIZIATO IL CORSO DI ARRAMPICATA NELLA NOSTRA PALESTRA



prossimo appuntamento
domenica 31 gennaio
escursione con le ciaspole in valle d'Aosta
per info tel Sede cai
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
SESTRI LEANTE-RIVA TRIGOSO - MONEGLIA

Non 1, non 2 bensì 3 le opzioni offerte ai 60 partecipanti alla gita di domenica scorsa (24 gennaio) nella Riviera di Levante: gli instancabili organizzatori CAIVAL, infatti, hanno dato la possibilità ai gitanti di effettuare una escursione (un po’ più lunga) con partenza da Sestri Levante e arrivo a Moneglia (con pranzo al sacco), un’altra (più breve) con partenza da Riva Trigoso ed arrivo sempre a Moneglia (con pranzo in ristorante) ed infine, per i più pigri (tra i quali mi duole annoverare anche il nostro Presidente), una rilassante passeggiata sul lungo mare di Moneglia e, manco a dirlo, un “defaticante” pranzo a base di pesce.


Per quanto mi riguarda, data la mia età avanzata e, quindi, non potendomi più permettere eccessi gastronomici, ho optato per l’escursione più lunga che, con l’attenta guida dell’inossidabile Omo Deus e la supervisone del sempre ottimo Ermesmor, ci ha portato da Sestri fino a Punta Manara, per poi scendere a Riva Trigoso, di qui risalire verso il Monte di Moneglia ed infine scendere fino a raggiungere Moneglia per ricongiungerci ai nostri compagni di viaggio.



A proposito dei compagni di viaggio devo dire che, visti gli occhietti vispi del Super Segretario e notata la lingua a forma di “nodo delle guide” del buon Vincenzo, sicuramente il cibo è stato confacente alle aspettative, per non parlare poi del vino (i maligni affermano che Nonno Monty e Piscitello abbiano vuotato 4 caraffe a testa, loro si giustificano affermando che le caraffe erano bucate……….)


Dopo una più che giustificata sosta al bar per il necessario digestivo, tutti sul bus per il rientro a casa dove, chi a causa delle abbondanti libagioni e chi per la stanchezza dell’escursione lunga, ci si abbandona al meritato riposo, tutti fuorchè i “Principini” Franco e Carla i quali hanno dato prova di una eccezionale vitalità abbandonandosi a dolcissime effusioni con il sottoscritto a fare da involontario spettatore.



Questo è tutto………..alla prossima




Piacealb



Non 1, non 2 bensì 3 le opzioni offerte ai 60 partecipanti alla gita di domenica scarsa (24 gennaio) nella Riviera di Levante: gli instancabili organizzatori CAIVAL, infatti, hanno dato la possibilità ai gitanti di effettuare una escursione (un po’ più lunga) con partenza da Sestri Levante e arrivo a Moneglia (con pranzo al sacco), un’altra (più breve) con partenza da Riva Trigoso ed arrivo sempre a Moneglia (con pranzo in ristorante) ed infine, per i più pigri (tra i quali mi duole annoverare anche il nostro Presidente), una rilassante passeggiata sul lungo mare di Moneglia e, manco a dirlo, un “defaticante” pranzo a base di pesce.


Per quanto mi riguarda, data la mia età avanzata e, quindi, non potendomi più permettere eccessi gastronomici, ho optato per l’escursione più lunga che, con l’attenta guida dell’inossidabile Omo Deus e la supervisone del sempre ottimo Ermesmor, ci ha portato da Sestri fino a Punta Manara, per poi scendere a Riva Trigoso, di qui risalire verso il Monte di Moneglia ed infine scendere fino a raggiungere Moneglia per ricongiungerci ai nostri compagni di viaggio.


A proposito dei compagni di viaggio devo dire che, visti gli occhietti vispi del Super Segretario e notata la lingua a forma di “nodo delle guide” del buon Vincenzo, sicuramente il cibo è stato confacente alle aspettative, per non parlare poi del vino (i maligni affermano che Nonno Monty e Piscitello abbiano vuotato 4 caraffe a testa, loro si giustificano affermando che le caraffe erano bucate……….)


Dopo una più che giustificata sosta al bar per il necessario digestivo, tutti sul bus per il rientro a casa dove, chi a causa delle abbondanti libagioni e chi per la stanchezza dell’escursione lunga, ci si abbandona al meritato riposo, tutti fuorchè i “Principini” Franco e Carla i quali hanno dato prova di una eccezionale vitalità abbandonandosi a dolcissime effusioni con il sottoscritto a fare da involontario spettatore.


Questo è tutto………..alla prossima


Piacealb


sabato, gennaio 23, 2010

                    DOLOMITI 2010

25/30 GIUGNO

6 GIORNI 5 NOTTI

POCOL -CORTINA
HOTEL VILLA ARGENTINA 3***

-------------------------------------------------------------
TRIESTE - CARSO
CROAZIA - SLOVENIA
30 APRILE 4 MAGGIO 2010
5 GIORNI 4 NOTTI

PERNOTTAMENTO A PORTOROSE /SLOVENIA
HOTEL VILE PARK 3***

IN COLLABORAZIONE CON LE SEZIONI CAI DI:
NOVARA -MORTARA -VOGHERA -TRIESTE -

ESCURSIONI
CARSO -LABIN -RABAC -PREMANTURA -KAMENJAK -M. MAGGIORE -VELA DRAGA -

      ----------------------------------------------------
MAGGIORI INFORMAZIONI PRESSO LA SEDE CAI 
GIARDINI ALDO MORO - VALENZA






venerdì, gennaio 22, 2010

     

                 

TANTI SONO GLI ESCURSIONISTI PER L'ESCURSIONE DI DOMENICA IN LIGURIA


GRAZIE A TUTTI

ps: 
ci sono quelli che scendono a Sestri levante

ci sono quelli che scendono a Riva Trigoso .
ci sono quelli che scendono a Moneglia
ci sono quelli/1 /che arrivano in auto a Moneglia
ci sono quelli /1 /che arrivano con il treno
ci sono quelli / 15 /che ci aspettano in Alessandria



Ci sono quelli che scendono a Sestri levante e  fanno il giro lungo
ci sono quelli che scendono a Riva Trigoso e  fanno il giro corto
ci sono quelli che scendono a Sestri levante , fanno il giro lungo e mangiano al sacco
ci sono quelli che scendono a Riva Tigoso ,  fanno il giro corto,e vanno al ristorante
Ci sono quelli che sono rimasti a casa perche' non c'era piu' posto sul pullman 


giovedì, gennaio 21, 2010

VENERDI 22 GENNAIO


ASSEMBLEA GENERALE SOCI CAI



CONSULTIVO 2009
PREVENTIVO 2010


PREMIAZIONE DEI  " SOCI FEDELISSIMI "



PROSSIMO APPUNTAMENTO


DOMENICA 24 GENNAIO

SESTRI LEVANTE - RIVA TRIGOSO -PUNTA BAFFE  MONEGLIA

DIFF. E

TEMPO
PERCORSO A
DA SESTRI LEVANTE ORE 5/6

PERCORSO B
DA RIVA TRIGOSO ORE 3

lunedì, gennaio 11, 2010

                                                              

Domenica 3 Gennaio

Torriglia - Pentema - Montoggio




Miei cari e (spero) sempre affezionati lettori eccomi a voi, seppur con un po’ di ritardo (dovuto all’intorbidimento causato dai recenti bagordi festaioli) con questo primo resoconto dell’anno per parlarvi della gita di domenica 3 gennaio in quel di Pentema.


Raggiunta  Torriglia pian piano (a parte il solito gruppo delle Giovani Marmotte: ancora un volta allettate dal miraggio di un improbabile premio per chi arriva primo) iniziamo la nostra camminata verso il borgo di Pentema raggiunto i quale abbiamo il piacere di ammirare un suggestivo presepe costituito da statue, a grandezza naturale, raffiguranti gli abitanti (in costume di fine ‘800) intenti nei loro mestieri quotidiani.


Dopo il pranzo iniziamo la discesa verso Montoggio (dove ci attende il bus) percorrendo una strada, per la verità, non particolarmente piacevole a causa della lunghezza e del troppo asfalto.
Durante il ritorno dobbiamo assistere una partecipante alla gita in difficoltà (probabilmente per lo scarso allenamento) e, a tale riguardo, ritengo doveroso sottolineare l’altruismo di Rita la quale si è presa in carico la gentile signora per tutto il tragitto fino a fermare una automobile di “buoni samaritani” per farsi dare un passaggio fino alla meta finale.
Mi scuso per l’esiguità del racconto ma, come dicevo all’inizio, sono ancora leggermente annebbiato dalle abbondanti libagioni gustate nel corso del cenone di fine anno: ancora una volta egregiamente organizzato dal CAI di Valenza e per il quale voglio sinceramente ringraziare tutti coloro che ne hanno contribuito alla riuscita: il maestro di cerimonie, le cameriere ed i camerieri che servivano a tavola, il sommelier che provvedeva a riempire di vino le caraffe e, naturalmente, quelli che si dedicavano alle public relations




Questo è tutto………..alla prossima




Piacealb

giovedì, dicembre 31, 2009



A TUTTI I NOSTRI AMICI, A QUELLI CHE CI SEGUONO SUL BLOG, A QUELLI CHE OGNI DOMENICA CAMMINANO CON NOI E DIVIDONO LA FATICA E IL DIVERTIMENTO CHE CI ACCOMPAGNANO SEMPRE NELLE NOSTRE GITE, A QUELLI CHE OGNI ANNO SI ISCRIVONO ALLA NOSTRA SEZIONE, A QUELLI CHE FORSE UN PO' DI INVIDIA IN FONDO IN FONDO ..,A QUELLI CHE RIDONO CON NOI, A QUELLI CHE SI ARRABBIANO , A QUELLI CHE TELEFONANO SEMPRE PER SAPERE CHE GITA C'E'  ALLA DOMENICA, A QUELLI CHE SI FANNO KM E KM ALLA DOMENICA PER ESSERE PUNTUALI ALLE 7 DI MATTINA , A QUELLI CHE ALLA  DOMENICA PRENDONO IL GIORNALE, A QUELLI CHE NON RESISTONO E VANNO IN FUGA , A QUELLI CHE "IO STO  DAVANTI, " A QUELLI CHE  "MA POTETE ANDARE PIU' PIANO ", A QUELLI CHE OGNI ANNO SONO PUNTUALI ALLA NOSTRA PRESENTAZIONE  , A QUELLI CHE PASSANO ORE IN SEGRETERIA E ORE IN PALESTRA .
A QUELLI CHE CI AMANO E A QUELLI CHE NON CI AMANO.

A TUTTI UN FELICE ANNO NUOVO RICCO DI SERENITA''  E DI ESCURSIONI
CAI VALENZA

giovedì, dicembre 24, 2009

SIETE TUTTI INVITATI 
Martedi 29 DICEMBRE  - SEDE CAI 
PROIEZIONE NUOVA PRESENTAZIONE 
" CAITREK 2009 "
E I PROTAGONISTI ANCHE SE NON LO SAPETE, SIETE TUTTI VOI


BUONA VISIONE

lunedì, dicembre 21, 2009

l'Italia del Sud , stretto di Messina vista dalla navicella spaziale Iss



per saperne di piu' : qui






                                        A tutti i soci del CAI di Valenza
Carissimi amici
                        approssimandosi le festività natalizie, le prime da ché sono stato eletto Presidente della Sezione, sono contento di potervi augurare Buon Natale e un sereno 2010.
Durante l'anno, che volge al termine, ho fatto...l'apprendista, e il giudizio sul mio apprendimento lo lascio a voi.
Da parte mia non posso che esprimere la mia gratitudine a tutti. Inutile nascondere che problemi ne ho avuti e ne ho creati. Abbiate pazienza, migliorerò; certo mi sarà impossibile cambiare completamente il mio carattere, il mio temperamento, il mio modo di concepire la funzione che sono stato chiamato a svolgere. Intendo comunque proseguire fino alla fine, senza rinunciare ad adempiere al ruolo che ritengo sia proprio del presidente. Confido che con il vostro aiuto, la vostra solidarietà, la vostra amicizia e la vostra comprensione riuscirò nel migliore dei modi.
Il mio regalo per voi è l'assicurazione che mi sforzerò di essere utile al Cai; il regalo che mi attendo è la vostra disponibilità.
Buon natale e Buon anno a voi e alle vostre famiglie.
Fausto Capra


domenica, dicembre 20, 2009

domenica 20 Dicembre


il nord Italia oggi si presentava cosi

tanti auguri a voi ....

tanti auguri a voi ...

anti auguri a Ross e Claudia
tanti auguri a voi....

lunedì, dicembre 14, 2009

E FINISCE SEMPRE COSI





IL CAI E' UNA GRANDE  FAMIGLIA UNISCE  ,E  IN QUESTO SPECIFICO CASO, IL CAI DI VALENZA, UNISCE E LA CONFERMA L'ABBIAMO AVUTA ANCORA UNA VOLTA IERI, AL PRANZO SOCIALE



C'ERA IL GRUPPO DEGLI ESCURSIONISTI CAI, IL GRUPPO DEL CORO POLIFONICO DI VALENZA, IL GRUPPO OSPEDALE ,IL GRUPPO INSEGNANTI,IL GRUPPO EUROASIATICO







UN GRAZIE L CAI E AL SUO DIRETTIVO CHE ANCORA UNA VOLTA HA FATTO COLPO ...E SALUTAMI GIGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA




giovedì, dicembre 10, 2009


PROSSIMO APPUNTAMENTO
DOMENICA 20 DICEMBRE
S.MARGHERITA /  RAPALLO / ZOAGLI


DISL.300 MT
DIFF.E
TEMPO ORE 4,30


nformazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.



lunedì, dicembre 07, 2009

COLLE DI GRITTA – SANTUARIO MADONNA DEL SOVIORE – VERNAZZA - MONTEROSSO
(Domenica 6 dicembre 2009)


Ieri, domenica 6 dicembre, primo appuntamento con il Parco delle Cinque Terre (il secondo sarà domenica 3 gennaio 2010 per ammirare il suggestivo Presepe illuminato di Pentema -da Torriglia ), sebbene il tempo non sia dei migliori, i numerosi partecipanti alla gita affrontano il percorso con la consueta allegria e la necessaria energia rinfrancati, anche, dal bellissimo viaggio compiuto su un pullman che combinava splendidamente il clima della Lapponia per i viaggiatori delle prime file con quello dell’Africa Equatoriale particolarmente apprezzato dagli utenti degli ultimi posti.

Raggiunto di Colle di Gritta iniziamo a percorrere un tratto di strada asfaltata fino ad arrivare al Santuario della Madonna del Soviore, di qui, dopo aver ammirato la bella chiesa con i sui interessanti dipinti e la statua della Madonna che la caratterizza, imbocchiamo il bel sentiero che, sempre con lo stupendo panorama del golfo delle Cinque Terre che ne fa da cornice, scende verso Vernazza. All’arrivo al Santuario della Madonna di Reggio un gruppetto di indisciplinati escursionisti composto da: Angela (Dolce Angelina), Valeria, Giancarlo, Mara, Carla, Franco (da un po’ di tempo sempre più affaccendato in faccende più materiali che spirituali) ed il sottoscritto decide di fermarsi per il pranzo (sosta, peraltro, fuori programma) scatenando, con questo comportamento, la giusta ira funesta del “Pelide Segretario”. 





Dopo il pranzo raggiungiamo il resto della compagnia a Vernazza e di qui, lungo un bellissimo sentiero caratterizzato da una infinità di gradini e, per questo, reso un po’ infido e sdrucciolevole dalle recenti piogge, arriviamo a Monterosso dove ci attende il pullman per riportarci a casa.

Voci, peraltro non confermate, dicono che, dopo il viaggio di ritorno, il buon autista che ci ha accompagnato, abbia preso un mese di malattia per rimettersi dallo stress provocatogli dalle continue richieste di: “accendi l’aria…., spegni l’aria….., alza il volume della radio….., abbassa il volume della radio…..” e via di questo passo.

Questo è tutto………..alla prossima

Piacealb

ps: altre foto qui


giovedì, dicembre 03, 2009

VENERDI 4 DICEMBRE
PALAGUERCI SEDE CAI VALENZA


SULLE CRESTE DEL CASTORE / MONTE ROSA





TRAVERSATA DEL GRUPPO DOLOMITICO DEL SELLA
DA RIFUGIO A RIFUGIO





IMMAGINI  E  FILMATI COMMENTATI


A CURA DELLA SEZIONE CAI

mercoledì, dicembre 02, 2009

PROSSIMO APPUNTAMENTO

DOMENICA 6  DICEMBRE






COLLE DI GRITTA-SANTUARIO MADONNA DEL SOVIORE-VERNAZZAMONTEROSSO
PARCO DELLE CINQUE TERRE


DISL. MT.500
DIFF.E
TEMPO ORE 5.30

nformazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.





Santuario Madonna Soviore, Monterosso.
Ubicato a Monterosso, il Santuario è il più antico della Liguria tra quelli dedicati alla Madonna.



All’avvicinarsi delle orde barbariche di Rotari nel 629, gli abitanti della zona fuggirono verso il mare e, nella valletta sottostante l’attuale Santuario, in località “Fontanelle”, nascosero sotto terra un’immagine della Madonna. Dopo oltre un secolo, intorno al 740, un sacerdote di Monterosso che andava a caccia, passando all’alba in quel luogo, osservò una colomba bianca che, svolazzando presso una casupola semidiroccata, spariva. 
ncuriosito, l’indomani portò sul posto alcuni manovali che, scavando, trovarono una scultura lignea raffigurante la Madonna con in braccio il Figlio morto. Si fa risalire proprio a questo periodo la costruzione della prima chiesa, data che rende quello di Soviore, il più antico santuario mariano della Liguria. Con il tempo la devozione alla Madonna aumentò tanto che, all’inizio del XIV sec., un nuovo santuario venne costruito sopra alla chiesa dell’VIII secolo, con la partecipazione economica e lavorativa degli abitanti di Monterosso. 
A questo periodo si può far risalire la costruzione della prima parte del porticato adiacente il campanile e della struttura di ospitalità per i pellegrini che in quei tempi andavano, seguendo la “via Romea”, da Roma a Santiago de Compostela e viceversa. Nella seconda metà del XVIII secolo avvenne un primo importante restauro del Santuario. Una bella testimonianza è la stampa del cartografo Matteo Vinzoni che attesta la situazione in

questo periodo. Dall’11 maggio 1974 la Madonna di Soviore è stata nominata Patrona della diocesi di La Spezia,  Sarzana e Brugnato e il Santuario è diventato anche da un punto di vista religioso, oltre che storico, il più importante della diocesi. A partire dal secolo XVIII sono stati prolungati l’edificio e il piazzale. 

LA CHIESA


Nelle dimensioni attuali, risale al 1300. Il celebre cartografo Matteo Vinzoni ci fa sapere che poco dopo la metà del ‘700 era divisa a tre navate. In questo periodo fu coperta con la volta attuale; e si racconta che i mattoni, giunti a Monterosso via mare, furono fatti salire fino al Santuario passandoli di mano in mano. La volta, nel 1872, fu affrescata dal prete Mentasti con figure rappresentanti i momenti più significativi della storia del Santuario.


Nella chiesa si trovano anche alcune tele di scuola genovese, nonché un organo Agati del 1834, anch’esso appena restaurato ed utilizzato non solo per la liturgia, ma anche durante la stagione concertistica.








LA STATUA

Essa risale indubbiamente al XIV secolo ed è di origine sveva. La cosa che più interessa sotto l’aspetto religioso è invece “come” è rappresentata la pietà. Essa non è pietà “addolorata” e “piangente”, rivolta al Cristo morto, secondo la tradizione mediterranea, ma serena e rivolta a chi la guarda, nel gesto di partecipazione alla gioia dell’imminente Resurrezione. Il Cristo, d’altra parte, raffigurato nelle dimensioni del figlio-bambino, ha il capo non reclinato nella morte, ma eretto anch’esso nell’attesa della Resurrezione.
Ogni venticinque anni, in occasione degli anni giubilari, la statua viene portata a Monterosso per essere venerata dagli abitanti del paese ed è grande festa per tutti.



giovedì, novembre 26, 2009

                                             IL GIOCO DEGLI OTTOMILA 


SARA' CON NOI DOMANI

            SILVIO " GNARO " MONDINELLI





ALPINISTA ,UNO DEI SEI SCALATORI IN ASSOLUTO AD AVER RAGGIUNTO ,SENZA L'USO DI BOMBOLE DI OSSIGENO ,TUTTE LE 14 VETTE PIU' ALTE DEL MONDO.
e IMPEGNATO DA QUALCHE ANNO NELL'AIUTO ALLA POPOLAZIONE HIMALAYANA, CON LA COSTRUZIONE DI OSPEDALI E SCUOLE NEL NEPAL






Il gioco degli ottomila -Teatro Sociale di Valenza ore 21,15

martedì, novembre 17, 2009


CERIALE – MONTE ACUTO – MONTE CROCE - CERIALE
(Domenica 15 novembre 2009)

Domenica scorsa (15 novembre) la ns destinazione escursionistica è stata la Riviera di Ponente e precisamente Ceriale in provincia di Savona; seppur senza poter godere del sole che, abitualmente, accompagna le nostre uscite domenicali, devo dire che è stata pur sempre una piacevole escursione con un bel panorama quasi tutto sul mare, sull’isola Gallinara e sulla piana di Albenga.

Data l’assenza del Super Segretario la nostra guida è stato l’ottimo Giovanni Mirone che ci ha accompagnato lungo un bel sentiero per nulla impegnativo (almeno all’andata) dandoci puntuali ed interessanti informazioni sul paesaggio che ci circondava.

La maggior parte dei partecipanti, quindi, si è potuta godere una bella giornata come la bionda Angela che si dilettava con la fotografia, il mitico Omo Deus che distribuiva i calendari delle gite 2010 (meglio conosciuti come “santini”) a tutti i viandanti che incontrava sul suo cammino ed il meno mitico Cirio Man in altre faccende affaccendato.

Purtroppo ancora una volta si è assistito alla fuga delle solite “giovani marmotte” che, ignorando gli accorati appelli del Presidente, hanno pensato bene di fare gruppo a sé salvo, poi, perdersi e telefonare al Segretario (a casa) per chiedergli come fare per raggiungere il pullman ! Ora, dico io, delle due una: o attribuiscono al nostro Super Segre dei poteri paranormali pensando che da casa sua (a Valenza) possa sapere dove si trova il pullman (a Ceriale) oppure sono così attenti a ciò che li circonda da non accorgersi, dopo quasi una giornata intera, che Sisto non c’era……….., ma pazienza ognuno si diverte come può.

Comunque, per quanto mi riguarda, voglio ringraziare sinceramente l’amabile coniuge.

Questo è tutto………..alla prossima

Piacealb

















martedì, novembre 10, 2009

in viaggio con Enea

sabato, novembre 07, 2009

Il nostro Socio Alessandro Vescovo ci comunica:


Partecipare alla Maratona di New York e' stata una bellissima esperienza che consiglio a tutti i runner che come me amano questo sport.Gli Americani sono un popolo molto caloroso e lo dimostrano piu' di ogni altra volta durante la maratona di N:Y trascinandoti con il loro tifo per tutti i 42 km. del percorsco che si presenta molto impegnativo per le numerose salite.


La gara attaversava tutti i 5 quartieri di New York ,Staten Island ,Brooklin,il Queens,Manhattan e il Broonx per terminare  a Central Park nel cuore di Manhattan.
Anche l'organizzazione e' impeccabile ,a partire dal marathon village dove si va a ritirare il pettorale, ai pasta party del sabato organizzato dalla Barilla  per finire con la gara.

la mia prestazione e' stata soddisfcente,ho terminato la gara in 3 ore 08 minuti 54 secondi ,mio nuovo personale al 1716 posto su 42000 partecipanti
Saluti
Alessandro Vescovo





e noi del Cai  diciamo
BRAVO ALESSANDRO !!!!!!!

giovedì, novembre 05, 2009

IL BLOG DELLA PALESTRA DI ARRAMPICATA DELLA NOSTRA SEDE

TUTTE LE INFORMAZINI QUI

martedì, novembre 03, 2009

PROSSIMO APPUNTAMENTO

DOMENICA 8 NOVEMBRE
CERIALE-M.ACUTO -M.CROCE - CERIALE
DISLIVELLO 749 MT.

DIFF.E
TEMPO ORE 5

nformazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.

lunedì, novembre 02, 2009

SARA' CON NOI VENERDI 13 NOVEMBRE







Alpinista molto attivo sulle Alpi, dove ha aperto una decina di vie nuove e ripetuto circa cinquecento itinerari di roccia e ghiaccio, è stato membro del Gruppo Alta Montagna, istruttore della Scuola nazionale di Alpinismo Giusto Gervasutti e direttore della Scuola nazionale di Scialpinismo della Sucai Torino.

Attraverso la passione per l’alpinismo, è approdato al giornalismo di montagna, alternando lo studio con il lavoro di redazione.

È stato redattore capo della “Rivista della Montagna” dal 1977 al 1984.


Nel 1985 ha fondato il mensile “Alp”, che ha diretto per tredici anni.

Dal 1999 al 2008 ha diretto la rivista internazionale di cultura alpina “L'Alpe” (edizione italiana), nata da un accordo di cooperazione con il Musée Dauphinois di Grenoble.

Dal 1999 collabora con il quotidiano “La Stampa”, nelle pagine culturali e in cronaca.

Dal 2007 dirige il mensile “Piemonte Parchi” della Regione Piemonte.






VENERDI  13 NOVEMBRE 2009
SALA CAI 2PALAGUERCI 2GIARDINI ALDO MORO VALENZA
ORE 21,15

SALIRE IN MONTAGNA PER CAPIRE IL MONDO
CONFERENZA -DIBATTITO






INGRESSO LIBERO


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qui il racconto di Camanni dove parla del nostro amico Rosmino
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in questa foto  Enrico Camanni con il papà di Davide, Luigi Guerci e il segretario  del la sezione CAI DI VALENZA,Sisto Giovanni


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in questa foto EnricoCamanni con il nostro amico Rosmino

lunedì, ottobre 26, 2009

i fiori di ieri 




il sentiero  di ieri





i colori di ieri
TRAVERSATA GIOGO DI TOIRANO – GIUSTENICE – COLLE DEL MELOGNO
(Domenica 25 ottobre 2009)

L’inverno è ormai alle porte e, nell’attesa di poterci dedicare alle ciaspole, è giunto il momento di abbandonare le alte quote di montagna per trasferirci verso il clima più temperato della Liguria e così ieri, domenica 25 ottobre, abbiamo effettuato la prima escursione sul sempre bello Appennino Ligure, che prevedeva la traversata dal Giogo di Toirano fino al Colle del Melogno.

Seppur con un dislivello piuttosto bando (350 m.) l’escursione è stata estremamente piacevole, ad iniziare dal viaggio di andata che, per una volta, ha abbandonato la solita autostrada con i sui anonimi autogrill, per svolgersi interamente sulla panoramica strada che conduce, attraverso il Colle di Cadibona, a Savona attraversando Acqui, Carcare e Bardineto.

Raggiungiamo il Giogo di Toirano intorno alle 10,30 e subito imbocchiamo l’Alta Via dei Monti Liguri, che rappresenterà il nostro percorso per tutta la durata della gita.
Attraverso un bellissimo paesaggio fatto di faggete e boschi di castagni raggiungiamo il Monte Carmo (che i più volenterosi decidono di scalare) per proseguire poi, su una bella sterrata fatta di saliscendi, verso il Giogo di Giustenice passando sotto il Bric Agnellino ed il Monte Grosso.

La giornata, impreziosita (manco a dirlo) da uno stupendo sole, non è stata priva di soddisfazioni per coloro che si sono portati a casa qualche bel porcino ma anche di forti emozioni e di un po’ di souspance: quando, ad un certo punto, ci siamo accorti che mancavano all’appello Giuseppe ed Antonio (quest’ultimo sfuggito per un attimo al severo controllo di Omo Deus); anche in questo frangente, però, l’organizzazione del CAI di Valenza è stata all’altezza della situazione con l’amabile Giovanni Mirone ed il meno amabile Franco Pareti che sono subito partiti alla ricerca dei dispersi riuscendo in breve tempo a ritrovarli sani e salvi.

Raggiungiamo, infine, il Forte Tartagna per imbarcarci sul pullman e rientrare a casa dopo un piacevole viaggio fatto, come al solito, di piacevoli chiacchere e battute scherzose.

Concludo rivolgendo un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al ritrovamento del mio portafogli ed in particolare ai coniugi Nadia ed  Emilio Trek che ne hanno fatto gelosa guardia fino al mio arrivo per il recupero, con la speranza che la simpaticissima Nadia possa apprezzare un po’ di più i miei poveri scritti

Questo è tutto………..alla prossima

Piacealb


giovedì, ottobre 22, 2009

PROSSIMO APPUNTAMENTO
DOMENICA 25 OTTOBRE



DAL GIOGO DI TOIRANO AL MELOGNO
DIFF.E
DISL mt.350

TEMPO
ORE 5

nformazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.


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La faggeta del Melogno

Il Colle del Melogno (1028 m), valico tirrenico-padano di grande importanza geografica e strategica (fortificazioni napoleoniche), é comodamente raggiungibile da Finale Ligure o da Calizzano (SS 490), anche con autolinee pubbliche.
La faggeta in autunnoI versanti padani del colle, incisi dal torrente Frassino, affluente della Bormida di Millesimo, ospitano una delle più belle faggete della Liguria. Da alcuni decenni riconvertita da ceduo (bosco che si riproduce da polloni) in alto fusto (bosco che si riproduce da semi), si può dire abbia raggiunto attualmente la struttura di fustaia pura "disetanea", dove cioé i faggi si presentano, come nei boschi naturali, in differenti stadi di crescita.
L'ambiente fresco e ombroso della faggeta si presta a belle passeggiate estive, quando, risalendo dalla costa, si può apprezzare la differenza tra la vegetazione ingiallita delle praterie e delle rocce soleggiate e quella del sottobosco sciàfilo (cioé amante dell'ombra). A fine estate saranno i funghi (raccolta regolamentata) ad attirare lo sguardo dell'escursionista.
La tutela delle faggete ha scopo non solo paesaggistico-ricreativo ma anche idrogeologico, economico e culturale. Un'oculata gestione forestale e faunistica può permettere, oltre al razionale utilizzo di legname pregiato, la reintroduzione di grandi ungulati (capriolo), anch'essi elementi di grande potenzialità economica e turistica.
Il comprensorio dei boschi di Melogno interessa gran parte del territorio comunale di Calizzano e le zone più interne del Finalese. Ad arricchire i boschi di faggio (Fagus sylvatica) contribuiscono altre specie arboree associate alle prime quali: betulla (Betula pendula), abete bianco (Abies alba), pino silvestre (Pinus silvestris), acero montano (Acer pseudoplatanus) e frassino di monte (Fraxinus excelsior). Tra questi boschi si possono ammirare, con relativa facilità, ungulati quali cervo (Cervus elaphus), capriolo (Capreolus capreolus), cinghiale (Sus scropha).

La Foresta demaniale del Melogno

La foresta demaniale del MelognoE' una vastissima area forestale che - assieme ai Boschi di Montenotte ed alla Foresta Demaniale del Cadibona - contribuisce in maniera determinante il ricco patrimonio boschivo che fa della Valle Bormida una delle aree più boscose d’Italia.
E' caratterizzata da alberi di alto fusto e dalla presenza di bellissime faggete che possono essere facilmente ammirate percorrendo l’Alta Via dei Monti Liguri. Infatti buona parte del percorso dell’Alta Via si snoda nei pressi del Colle del Melogno attraverso le omonime faggete in un tratto praticamente privo di difficoltà di sorta, che consente di godere pienamente dello spettacolo della natura. La foresta del Melogno è facilmente raggiungibile per la strada asfaltata che da Calizzano conduce al colle.

La Foresta di Faggi della Barbottina

La foresta di faggi della BarbottinaSe la vasta area forestale del Melogno rappresenta un vero e proprio trionfo della vegetazione ad alto fusto, una sorta di cattedrale fatta di tronchi e fronde, al suo interno c’è un gioiello fra i gioielli, la gloria del trionfo, la cupola della cattedrale: la foresta di faggi monumentali della “Barbottina”. La si raggiunge percorrendo l’Alta Via dei Monti Liguri, fra la 13ª e 14ª tappa. Imboccando una vecchia strada militare sterrata, oltrepassando il Bric Tortagna, si incontra la foresta demaniale della “Barbottina”, dove si trovano esemplari di faggio dell’altezza di circa 50 metri con un tronco ben formato, forte, eretto, elegante.
E' uno spettacolo di grande suggestione, non per nulla la foresta della “Barbottina” viene considerata la faggeta migliore della Liguria e una delle più belle d’Italia.


fortezza del melogno

La fortezza fu costruita in torno al 1885 con l’ intento di sbarrare e proteggere il passo da eventuali forze armate nemiche che, passando dalla costa ligure, potessero poi risalire tramite le Alpi e gli Appennini, per giungere in Piemonte e oltre.
La struttura è stata edificata a linea esterna poligonale; ed è salvaguardata da profondo fossato, che ne circonda completamente il perimetro. La principale parte architettonica militari è costituita dalla tagliata, che mediante due ponti levatoi,  bloccavano il passaggio della rotabile sul valico e all’ interno delle mura. Oggi si possono ancora distinguere le due entrate principali, caratterizzate da grandi portali di pietra chiara e sopra di queste le due cannoniere il pietra locale, grigia.
Lungo il primario accesso interno, si diramano altre entrate, sbarrate da inferiate e portoni di ferro. Da qui si stendono gli accessi ai numerosi magazzini, ai locali uffici e i relativi luoghi originari, di ricaricamento munizioni. Gli interni presentano intonaci e pavimentazioni originali in terracotta e altri in listelli di legno.
Alcune scale laterali, costituite con ringhiere di ferro battuto e corrimano di legno, conducono sia al piano superiore sia a quello sotterraneo. I piani alti oggi sono in pessime condizioni; le pavimentazioni risultano a volte pericolanti. I sotterranei, composti di lunghi budelli, conducono alle riservette e alle difese del fossato nonché alla galleria di scarpa, dove si potranno individuare le feritoie per fucilieri e  alcune caponiere.
I  sotterranei oggi sono anche l’unico accesso praticabile per giungere alle postazioni in barbetta, giacché il ponticello pedonale che univa la caserma alla collinetta esterna, sopra il fossato, oggi è fuori uso è risulta pericolante.
Le quattro postazioni per  cannoni di grosso calibro a cielo aperto, sono rivolti verso i bacini della costa e  ognuna separata dall’altra da muretti protettivi. Le basi erano alimentate dalle riservette per le munizioni, interrate nel suolo sottostante.
Nella fortezza si possono scorgere ancora molti manufatti originali, come le balaustre, le pavimentazioni, la fontana sita nell’ atrio centrale della fortezza ed alcuni elementi che costituivano l’ impianto elettrico originario dell’epoca.
Molto interessante è anche il sistema di riscaldamento utilizzato, realizzato tra l’intercapedine di alcune stanze, mediante tubi si permetteva di diffondere il calore nella stanza. 

martedì, ottobre 20, 2009




SARANNO CON NOI VENERDI 23 OTTOBRE 


  



Direttore della scuola "Lyskamm 4000" istruttore di montagna ad ALAGNA .Da tre anni segue i nostri amici nelle escursioni sul Monte Rosa




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Simone Origone - nato ad Aosta il 08-11-1979, residente a Champoluc in Val d'Ayas. Maestro di sci e guida alpina, lavoro per la scuola di sci Champoluc e per la societa' guide di Champoluc.
A 16 anni entro a far parte del Comitato Valdostano nel gruppo discipline veloci, in quel periodo mi allenavo con Bruno Seletto che mi ha trasmesso la passione per la velocità e mi ha insegnato a vivere da atleta. A 19 anni entro nel gruppo sportivo esercito nella seconda squadra, ma dopo 6 mesi vengo congedato per un malore.
Così, finita la stagione 1998/1999, mi ritiro dalle corse di sci alpino. Nel 2003 andai a Les Arc 2000 con un amico (Marco Colonna, anche lui ex discesista) per fare un allenamento di KL sulla famosa pista Olimpica, la stessa sulla quale lo scorso inverno ho stabilito il nuovo record assoluto di velocità, 251.400 kmh. In questo allenamento con materiali da discesa libera raggiungo la velocità di 179 kmh, e da qui nasce tutto.
Mi iscrivo alla prima gara e la vinco con la velocità di 200,89 kmh. Dopo questo risultato per la stagione seguente vengo convocato nella squadra nazionale di sci di velocità. Con la stagione che sta per iniziare saranno 7anni che faccio parte della squadra nazionale di sci di velocità. In questi anni ho avuto tante soddisfazioni e bei risultati ma al momento la voglia di continuare a correre e cercare di andare sempre più veloce è sempre la stessa.

Nelle ultime tre estati mi sono dedicato a scalate di grande resistenza sulle nostre montagne portandomi nel 2007 a scalare in 17.40 primi tutti i 4000 del Monte Rosa e il Cervino (21 vette sopra i 4000 mt) e nell' estate 2009 il tentativo di concatenare Monte Bianco Cervino e Monte Rosa in 24 ore e con spostamenti in Bici, purtroppo sul Cervino causa il troppo dolore alle ginocchia mi sono fermato a tre quarti della mia impresa dopo 8000 mt di dislivello positivo 120 km in bici e circa 25 km a piedi.



 

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E CHI PENSAVA CHE QUELLA DI DOMENICA ERA UNA PASSEGGIATA FACILE FACILE SULLE COLLINE DI ACQUI ...ED E' RIMASTO A CASA  ...SI SBAGLIAVA....


QUESTI SONO QUELLI PIGRI.....

domenica, ottobre 18, 2009

appunti di viaggio dalla sicilia di Enea


Il cielo,il mare,il vento nei capelli ,poi Ustica,si comincia a vedere Palermo fra le nuvole nere che si rincorrono


.Si sbarca  e i nostri mezzi ci portano veloci al bellissimo villaggio di Campoflice di Roccella : 




giardini lussureggianti ,piscine,colori,cena ricca e invitante,musica,nuove conoscenze,rinnovate amicizie,lontano la risacca del mare.




Sarà cosi ogni sera con piacevoli momenti di incontro e scambio di impressioni fra chi,già conoscendo la Sicilia,ha privilegiato i passaggi e i profumi delle Madonie e chi invece si e' dedicato alla storia e ai monumenti di questa bellissima terra sulla quale sono passati Greci,Fenici, Arabi,Normanni, Spagnoli,lasciando notevoli testimonianze artistiche.



Palermo con la sua vita vivace e intensa ,l'austera cattedrale,il teatro massimo,il Palazzo dei Nrmanni con la Cappella palatina dagli incredibli mosaici , il Duomo di Monreale,gioiello arabo - normanno - bizantino, con il chiostro dell'antico Convento dei Benedettini

venerdì, ottobre 16, 2009

tutte le foto del viaggio di Enea Robotti  conosciuto come " avventure nel mondo " le trovate qui

giovedì, ottobre 15, 2009

in viaggio con Enea e Mariagrazia


Alle prime luci dell'alba ,partiamo senza colazione,solo un beverone caldo,nella speranza di arrivarein vetta prima delle nuvole.DURANTE IL PERCORSO CI SUPERANO UNA DECINA DI PERSONE TRA POLACCHI E GRECI,NON HANNO I CAPELLI BIANCHI,NOI ARRIVIAMO IN VETTA CON LE PRIME NUVOLE:mentre scattiamo qualche foto,rubando ancora un po' di sereno,con il gagliardetto appesi all'asta dela bandiera metallica greca che segna la cima di MYTIKAS






STANNO GIUNGENDO ALTRI SEI O SETTE TI CON GUIDA CHE FA ESCURSIONISTI con guida,che fa sicurezza nei passaggi piu' rsposti.




Scendiamo rapidamente il tratto impegnativo incrociando altri che decidono di rinunciare perchè ormai le nuvole impediscono la visibilità e cadono le prime gocce.Per oggi l'Olimpo non vuole piu' nessuno.Al  rifugio arriviamo un gruppo dopo l'altro un po' bagnati:soddisfatto chi è riuscito a portare a termine la salita,solo bagnati gli altri.Il dislivello dal rifugio alla vetta è di 818 mt. sia in salita che in discesa ,un po' sul lungo nella parte mediana,percors in 5 ore totali..




PROSSIMO APPUNTAMENTO
GITA INTERSEZIONALE ORGANIZZATA DAL CAI DI ACQUI
LOCALITA' MORETTI -APPENNINO LIGURE PIEMONTESE 


SENTIERO DEI PIANAZZI

TEMPO ORE 5
MERENDA OFFERTA DAGLI  ORGANIZZATORI 




Ritrovo: Ore 6.45 presso la sede CAI - Palaguerci -Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7.00 -


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informazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.

martedì, ottobre 13, 2009

DOMENICA 22 NOVEMBRE 


DUOMO DI VALENZA ORE 10



CON LA PARTECIPAZIONE DEL CORO POLIFONICO SANTA MARIA MAGGIORE DI VALENZA


SANTA MESSA IN RICORDO DEGLI AMICI E SOCI DEL CAI CHE CI HANNO LASCIATO



lunedì, ottobre 12, 2009


FORTEZZA DI FENESTRELE – VAL CHISONE
(Domenica 11 ottobre 2009)

Un antico detto popolare recita: “La vita è fatta a scale: c’è chi scende e c’è chi sale” e noi che ieri (domenica 11 ottobre) abbiamo optato per l’escursione alla Fortezza di Fenestrelle in Val Chisone di scale non ce ne siamo davvero fatte mancare: salendo su per i 4.000 gradini che conducono al punto più alto della fortezza.

Prima di iniziare con il racconto della giornata, mi corre l’obbligo di dire che così come siamo saliti noi altrettanto sono salite le azioni del nostro Super Segretario: Giovanni Sisto il quale ha proposto ed organizzato una gita veramente bella e, seppur un po’ diversa da quelle a cui siamo abituati, molto interessante non dimenticando, con questo, coloro che, invece, desideravano effettuare la classica escursione in montagna: proponendo, per questi ultimi,  un itinerario (mi dicono altrettanto bello) che conduceva al Rifugio Selleries.

Ma a parte queste considerazioni “borsistiche” veniamo al resoconto della gita: alle 9,30 ci troviamo nella piazza della chiesa della fortezza dove ci aspetta la nostra guida Alberto, ragazzo veramente in gamba e preparato nonché dotato di molta pazienza per contenere l’esuberanza giovanile del Super Segre e di Piscitello i quali, birichini, tal volta volevano passare in punti non accessibili ai visitatori.

Dopo una esauriente descrizione della fortezza e della sua storia (più di 300 anni di vita) da parte della nostra guida, iniziamo la salita su per infinite scalinate, coperte e scoperte, intervallate da innumerevoli locali adibiti a fuciliere, polveriere e magazzini fino a raggiungere la Garitta del Diavolo: prima tappa dell’escursione e primo bellissimo punto panoramico sulla valle.

Al termine di una breve sosta, dedicata anch’essa alla descrizione della struttura e del paesaggio che la circonda, riprendiamo l’ascesa verso il Forte San Carlo ed il Forte Elmo, raggiunti i quali sostiamo per il pranzo.

Finito di pranzare riprendiamo la ns visita delle casematte e degli altri locali di questi due forti e poi su ancora verso gli ultimi bastioni di questa imponente costruzione per ammirare dall’alto il panorama su Pinerolo e sugli altri paesi della valle.

E’ ormai tempo di tornare e, ringraziando l’inventore delle discese, imbocchiamo un sentiero in mezzo al bosco che ci riporta all’ingresso della fortezza ed al nostro pullman, dove incontriamo coloro che hanno effettuato l’escursione al Rifugio Selleries tra i quali l’amico Ermes il quale pare abbia dimenticato i calzoni su di un prato e, a questo punto, una domanda sorge spontanea: ma per quale motivo si sarà tolto i pantaloni……….?

Questo è tutto………..alla prossima

Piacealb

venerdì, ottobre 09, 2009







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VENERDI 23 OTTOBRE
CENTRO POLIFUNZIONALE SAN ROCCO
PIAZZA STATUTO VALENZA
ORE 21,15

                                                                           
DALLA SCUOLA DI ALPINISMO ALLE ESPERIENZE ESTREME
FILMATI E IMMAGINI A CURA DELLE GUIDE ALPINE


MARCO CUNACCIA
DIRETTORE DELLA SCUOLA "LYSKAMM 4000 " ISTRUTTORE DI MONTAGNA


SIMONE ORIGONE
RECORDMAN MONDIALE DEL KM.LANCIATO -251KM/H -
HA SCALATO IN 18 ORE -NONSTOP TUTTI I 4000 DEL MONTE ROSA.
SUCCESSIVAMENTE IN UN UNICA IMPRESA IL MONTE BIANCO DA CHAMONIX,DISCESA IN VAL VENY,RAGGIUNGENDO CERVINIA IN BICICLETTA,-120KM - CON ASCENSIONE FINALE AL CERVINO

INGRESSO LIBERO

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VENERDI  13 NOVEMBRE 2009
SALA CAI 2PALAGUERCI 2GIARDINI ALDO MORO VALENZA
ORE 21,15


SALIRE IN MONTAGNA PER CAPIRE IL MONDO 


CONFERENZA -DIBATTITO A CURA DI


ENRICO CAMANNI
ALPINISTA SCRITTORE ,HA DIRETTO IL MENSILE "ALP " .
LA RIVISTA INTERNAZIONALE "L'ALPE "

DAL 2007 DIRIGE IL MENSILE PIEMONTE PARCHI EDITO DALLA REGIONE PIEMONTE

INGRESSO LIBERO



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VENERDI 27 NOVEMBRE 2009
CENTRO POLIFUNZIONALE S.ROCCO
PIAZZA STATUTO VALENZA
ORE 21,15




IL GIOCO DEGLI OTTOMILA




FILMATO E IMMAGINI COMMENTATE ,A CURA DI 


SILVIO "GNARO MONDINELLI "
ALPINISTA .UNO DEI SEI SCALATORI IN ASSOLUTO AD AVER RAGGIUNTO ,SENZA L'USO DI BOMBOLE D'OSSIGENO , TUTTE LE 14 VETTE PIU' ALTE DEL MONDO.
E' IMPEGNATO IN INIZIATIVE DI SOLIDARIETà PER AIUTARE LE POPOLAZIONI SHERPA


INGRESSO LIBERO



giovedì, ottobre 08, 2009

PROSSIMO APPUNTAMENTO


DOMENICA 11 OTTOBRE



LA FORTEZZA DI FENESTRELLE - RIFUGIO SELLERIES


PERCORSO  A
DISLIVELLO . MT.653
TEMPO ORE 3,30
DIFF.E


PERCORSO B
DISLIVELLO MT.980
TEMPO ORE 5.30
DIFF.E





Ritrovo: Ore 6.45 presso la sede CAI - Palaguerci -Giardini Aldo Moro
Partenza: ore 7.00 -


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informazioni e prenotazioni: CAI - Giardini Aldo Moro Valenza
Tel. 0131 945633 cell. 340 9882624
martedì e venerdì 21.00 - 23.00
e-mail cai@valenza.it
e-mail caivalenza@libero.it

Iscrizioni entro le ore 22.30 del giovedì precedente l'escursione presso la sede del CAI.