lunedì, gennaio 14, 2008


La ciaspolata di ieri e' iniziata cosi, con Roberto la guida che faceva il sentiero nella neve fresca.
neve che a tratti arrivava fino alle ginocchia e in certi tratti anche di piu'.
Partiamo dal Col di Joux,il primo tratto in mezzo al bosco, sembra di essere in una favola, tutto bianco,gli alberi coperti da neve fresca, tutto immacolato,ci si vorrebbe fermare ogni minuto per fotografare questo paesaggio.Finito questo sentiero incomincia la salita con tratti esposti,dove ci vuole molta prudenza.qualche difficoltà perchè si scivola, ci sono tratti con rami che spuntano tra la neve, roccette che ti fanno scivolare, ma che tutti riescono a passare benissimo.la prima difficoltà su di una curva dove la neve fresca non a molto posto per passare,e poi c'è pericolo di scivolare.Roberto indica a Stefano, in quel momento terzo della fila a passare piu' in alto, ma c'e da arrampicare (uno scalino un po' alto) e con le ciaspole si fa fatica, ma ci riesce con l'aiuto di Roberto ..gli altri ,in fila indiana, da lontano osservano in silenzio e guardano a come fare per passare .la sottoscritta passa per terza, si arrampica ma poi sprofonda nella neve,praticamente immersa nella neve fresca..a sollevarla Roberto e il super Segre che dopo riesce ad appiattire bene questo piccolo scalino per facilitare la salita;si prosegue..sempre in salita,i primi fanno fatica, la neve anche qui e' molto alta, ad un certo punto sentiamo delle voci :dietro di noi sta arrivando un gruppo di ciaspolatori ..beati loro ,il sentiero e' già fatto.
si avvicinano e .. sorpresa !!! li conosciamo.. 9 persone del Cai di San Salvatore,ci si scambia qualche frecciatina alternata a saluti vari
Loro " ma anche voi qui?
Noi " ma guarda chi si vede "
Loro "ma andate piano"
Io " sai, se sapevo che eravate voi eliminavo il sentiero visto che ero l'ultima."
Loro " ma noi volevamo la neve fresca, non il sentiero già fatto "
io e altri " ma se volete vi facciamo passare "
e cosi dopo alcuni metri li accontentiamo,li lasciamo passare ..ma non cambia molto , si rallenta eccome..hanno difficoltà anche loro.
arrivati al belvedere loro si fermano. noi proseguiamo ancora per l'ultima salita poi ci fermiamo a mangiare, con il sole, si, finalmente e' spuntato il sole ..
Roberto ci richiama all'ordine..si riparte e qui la discesa e tutta per noi, (il Cai di san Salvatore era da poco passato e aveva fatto il sentiero ).
un sentiero in mezzo al bosco. sembrava di essere su di una pista da bob, tutta curve e leggermente in pendio..anche qui riesco a cadere..
.si arriva su di un sentiero poderale e qui ci diamo il cambio ,come fanno ciclisti alla guida per fare il sentiero..c'e chi fa 20 passi , chi 50 e chi raggiunge i 100 passi... ma c'e chi anche nelle retrovie non si sogna nemmeno di dare il cambio....
il sentiero e' bellissimo tutto al sole.. e assolutamente in piano...si arriva al termine di questa ciaspolata dire che e' stata bella e' dire poco..tanta neve cosi credo che non la troveremo piu'

Erre
Erre

2 commenti:

  1. nota di demerito per Piaceal,che all'ultimo momento si è lasciato convincere da Omodeo a non partecipare a questa che era la ciaspolata ideale per iniziare!

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  2. Mi spiace....ma ero impegnato con Nonno Monty che spiegava cos'è il lillo.

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