Monserrat
Per la giornata di giovedì 23 settembre il programma degli escursionisti prevedeva la salita sulla montagna di Monserrat (per i turisti: al mattino ritorno a Barcellona per completare la visita della città ed al pomeriggio visita del Monastero di Monserrat)
Arrivati a Monserrat, dopo una breve interruzione del viaggio dovuta ad un guasto meccanico al nostro pullman (peraltro subito riparato dal nostro autista Ettore, il quale oltre che ad essere un bravissimo driver ed un cantante eccezionale è anche un ottimo meccanico) iniziamo a risalire la selvaggia ed aspra montagna con il suo caratteristico profilo dentellato e rocce levigate dal vento che ricordano alcuni paesaggi della Cappadocia, per raggiungere, infine, la cima dalla quale (se non ci fosse stata una fitta distesa di nuvole) si sarebbe potuto godere di un panorama veramente unico.
A causa anche del vento piuttosto fastidioso mangiamo velocemente e iniziamo la discesa attraverso un sentiero diverso da quello dell’andata ma non meno panoramico.
Dopo esserci adeguatamente riposati in hotel, partiamo alla volta di Barcellona per la cena tipica spagnola
e per assistere allo spettacolo delle fontane illuminate con la musica che va a tempo con l’acqua delle fontane (purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di assistere a questo spettacolo a causa dell’allarme maltempo stabilito dalle autorità cittadine)
venerdì 24 settembre
LIoret de Mar – Tossa de Mar
Svegliatici sotto un bellissimo sole partiamo per la quinta escursione in calendario: da LIoret de Mar a Tossa de Mar (per i turisti visita delle città di Tossa de Mar, Blanes e Calella). Dopo avere girovagato per qualche tempo in mezzo a balenotteri (per lo più di origine transalpina e germanica) spiaggiati sull’arenile di LIoret, troviamo la giusta direzione e ci avviamo verso Tossa de Mar.
Lungo la strada incontriamo un viandante che ci informa che, a causa della pioggia della sera precedente, sul sentiero che dovremmo percorrere c’è “mucia agua”, dopo un rapido conciliabolo il Presidente ed io decidiamo che: “gli spagnoli sono sempre esagerati, cosa vuoi che sia un po’ di fango?” e tranquillamente continuiamo il nostro cammino
Per un certo tratto, infatti la sterrata che stiamo percorrendo non presenta alcuna difficoltà ma, subito dopo una curva, ecco la sorpresa: la strada è attraversata da un vero e proprio torrente con l’acqua che arriva fin sopra al ginocchio
Ovviamente, com’è nel vero spirito del CAI, non ci perdiamo d’animo: alcuni, più temerari, si tolgono scarponi e calze e coraggiosamente attraversano il guado, altri aspettano che la giovane marmotta: Mario Boschi recuperi un tronco e con quello scavalcano il torrente.
Superata senza incidenti questa prima difficoltà proseguiamo tranquillamente sula nostra strada,
dopo un breve tratto, però, ecco la seconda asperità della giornata: un altro guado, questa volta ancora più profondo e largo del precedente,
a questo punto ci prende un pochino di scoramento ma, come tutti i vecchi soci sanno, c’è sempre qualche Buon Samaritano sui sentieri del CAI, ed ecco, infatti, che i Buoni Samaritani si materializzano sotto forma di due ragazzi locali a bordo di un potente fuoristrada i quali, accortisi della nostra evidente difficoltà, ci caricano a tre per volta sul paraurti del mezzo e, aggrappati al roll-bar, ci traghettano sull’altra sponda.
A questo punto siamo ormai certi che i nostri problemi acquatici siano terminati e ci avviamo per concludere tranquillamente l’escursione; arrivati, però, quasi al termine del percorso ecco, manco a dirlo, un terzo torrentello da guadare, ma anche qui interviene l’Angelo Protettore del CAI sotto forma di un ragazzo motorizzato di un rombante quad il quale, guadagnandosi i riconoscenti baci delle signore presenti, provvede a cavarci d’impiccio permettendoci di concludere, senza ulteriori imprevisti, la gita
sabato 25 settembre
Girona
La mattinata di sabato 25 settembre è per tutti dedicata al turismo, la nostra meta è, infatti, Girona: città capoluogo della Catalogna dove abbiamo modo di ammirare la magnifica cattedrale
ed il famosissimo quartiere Ebraico.
Terminata la visita di Girona rientriamo in hotel dove ci permettiamo di consumare un vero pranzo dimenticandoci gli ormai mitici packet lunch, al termine del pranzo molti, come il sottoscritto, si dedicano alle attività balneari altri, i più tosti che più tosti non si può, decidono di effettuare ancora una breve sgambata lungo la litoranea di LIoret de Mar
domenica 26 settembre
LIoret de Mar – Valenza
La vacanza è ormai terminata e di buon mattino ci imbarchiamo sui pullman; condotti dai bravissimi Ettore e Giuseppe, per raggiungere le nostre case.
Lungo i viaggio facciamo tappa, per il pranzo, ad Avignone che con piacere visitiamo nonostante il fastidiosissimo vento.
A questo punto mi corre l’obbligo di fare alcuni più che meritati complimenti e ringraziamenti:
A Enea Robotti e Giovanni Omodeo efficientissimi coordinatori del viaggio
Al Presidente Fausto Capra che con il suo ormai mitico fischietto a saputo tenere compatto il gruppo con inflessibile severità
All’amico Claudio Rava che mi ha fornito tutte le fotografie delle varie gite
Ma soprattutto a tutti i partecipanti senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile
Questo è tutto……….alla prossima
Piacealb












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