KATHMANDU, Nepal — Cinquecentotredici. Questo il numero ufficiale delle ascensioni all’Everest compiute questa primavera. Le prime statistiche, fresche di calcolo, sono arrivate oggi dal Nepal. Tra i numeri più interessanti, quello della spazzatura raccolta dall’Eco Everest Expedition sulla montagna più alta del mondo: quasi 5 tonnellate.
Secondo le stime ricapitolate da Ang Tshering Sherpa dell’Asian Trekking, oltre il 50 per cento dei salitori sono stati sherpa, in maggioranza al servizio delle spedizioni alpinistiche organizzate. Dal versante nepalese, infatti, sono state registrate le cime di 157 alpinisti stranieri e 190 sherpa. Le restanti salite sono state compiute dal versante tibetano.
Non ci sono ancora dati ufficiali sull’uso dell’ossigeno ma sembra che gli unici ad aver raggiunto la vetta senza utilizzarlo siano i 4 italiani Silvio Mondinelli, Michele Enzio, Abele Blanc, Marco Camandona, con l’austriaca Gerlinde Kaltenbrunner. Tutti saliti dal versante Nord.
Impressionate il numero di persone che è tornata sulla vetta dell’Everest dopo averla già salita una volta: oltre la metà del totale. Sono soltanto 268, infatti, i neofiti della montagna più alta del mondo.
Secondo i calcoli di Elizabeth Hawley, dal 1953 ad oggi, cioè in tutta la storia alpinistica dell’Everest, la vetta è stata raggiunta 5.070 volte da 3.431 persone diverse.
font montagna.tv
Nessun commento:
Posta un commento
il blog è aperto a tutti, si prega di non fare commenti che possono offendere le persone,commenti di dubbiia provenienza ; un comportamento moderato è sinonimo di intelligenza e rispetto