lunedì, novembre 24, 2008

CASELLA – VERNAZZA - MONTEROSSO
(Domenica 23 novembre 2008)
Il Parco Naturale delle 5 Terre rappresenta, probabilmente, uno dei paesaggi naturalistici più belli del territorio italiano, ed è proprio alle 5 Terre che si è svolta l’escursione di ieri 23 novembre.
Il tempo bellissimo ha certamente contribuito a rendere ancora più affascinante la gita che dal paesino di Casella ci ha portato, attraverso il susseguirsi del giallo ocra e del rosso dei boschi, il verde della macchia mediterranea ed il blu intenso del mare e del cielo, da prima nel meraviglioso borgo di Vernazza e poi; per coloro che avevano ancora energie da spendere, fino a Monterosso.
A rendere ancor più soddisfatti gli organizzatori sono state le 70 (e più) presenze di escursionisti, anche se per alcuni l’appellativo di “escursionista” non è proprio il termine più appropriato: non è, infatti, possibile presentarsi ad una escursione di trakin (anche se facile e poco faticosa) abbigliati con scarpe da passeggio di varioi tipo e foggia o con giacconi lunghi fin sotto il ginocchio (che si impigliavano ad ogni rovo) oppure sprovvisti sia del mangiare che del bere.
Questo improbabile abbigliamento, accompagnato da uno scarsissimo (per non dire nullo) allenamento hanno reso oltremodo faticoso il procedere di questi “escursionisti per caso”, obbligando i nostri, veramente in gamba “Aiuto Accompagnatori”, in particolare il Super Segre e Vincenzo (ai quali vano i miei più sinceri complimenti) ad un vero e proprio tour de force per riuscire a portare tutti sani e salvi alla meta.
Da segnalare, infine, alcune personalissime “digressioni” sul percorso, ma di questo credo possa rendere un’idea più esauriente la lettera che pubblico integralmente:
Gentilissimo Signor Ferruccio
Lei ci ha guidato, con insuperabile perizia, attraverso le cime ed i passi dolomitici; ci ha condotto, con rara maestria, su e giù per i valichi e le guglie della Valle d’Aosta….. e di questo Le siamo infinitamente grati, ma, scusi l’ardire Signor Ferruccio, se le chiedo di astenersi dal farci da guida quando ci troviamo al mare (forse la salsedine marina non fa per Lei: abituato com’è alle alte quote) lasci questo compito ai nostri tradizionali “Aiuto Accompagnatori” i quali, pur confondendosi talvolta tra un segnale OO ed uno XX, conoscono la reale resistenza delle nostre gambette e, quindi, ci sanno guidare per percorsi più consoni alle nostre, per altro scarse, possibilità.
Suo per sempre
Pominorosso
Questo è tutto………….alla prossima
Piacealb

4 commenti:

  1. caro Alberto nell'elogiare l'operato mio, di Vincenzo e di Ermes,hai dimenticato uno che specie in questo ultimo anno ci ha dato una mano notevolissima nell'individuazione dei sentieri,nell'orientamento e nel capire le reali difficoltà del gruppo,senza mai ostentarsi e alzare la voce come forse il sottoscritto.E' sicuramente Giovanni Mirone che per noi è stato un appoggio molto importante,anche perchè è uno dei pochi che è in grado di guidare un gruppo su qualsiasi percorso e credimi ha un fiuto notevole nel districarsi tra le varie difficoltà. Questo gli dovevo!

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  2. Le mie scuse (e i giusti e meritati complimenti a Giovanni) un bacio alla mia amica Caterina

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  3. Mi sembra che stai mandando un pò troppi baci a Caterina!

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  4. Scusa, ma a chi dovrei mandarli?!
    Non posso mica mandarli a Mirone...mi è molto simatico, ma a tutto c'è un limite!
    A presto Segre

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