MONTEGROSSO ALPESISA – TRAVERSATA DA PRATO A CRETO
(Domenica 8 febbraio 2009)
Settimana ricca di avvenimenti e, oserei dire, di intense emozioni, quella appena trascorsa: dopo che venerdì 30 gennaio l’Assemblea dei soci del C.A.I. di Valenza aveva eletto il nuovo Consiglio Direttivo, mercoledì scorso, durante la sua prima riunione, il nuovo organo dirigente ha provveduto a nominare il Presidente che guiderà l’Associazione nel triennio 2009-2011: con voto unanime è stato quindi eletto alla più alta carica Caival Fausto Capra e, così come poco meno di un mese fa, l’opinione pubblica mondiale si era esaltata per il primo Presidente afro-americano entrato alla Casa Bianca, allo stesso modo, oggi, la stessa opinione pubblica si emoziona per il primo Presidente pomarese insediatosi sul più alto gradino del Pala Guerci: fonti bene informate riferiscono che i due Presidenti si siano già telefonati (ma cosa si siano detti non ci è dato saperlo)
Ma veniamo al resoconto della gita di domenica scorsa: bisogna dire subito che sebbene non molto lunga l’escursione è sicuramente molto interessante, specialmente per i fatto che pur svolgendosi a pochi chilometri dal mare (entroterra di Genova) presenta un paesaggio tipicamente montano con paesaggi brulli e rocciosi che in qualche modo ricordano le vallate dell’Alto Piemonte – il mare è, tuttavia, ben visibile in numerosi scorci molto panoramici che si incontrano lungo il percorso.
Lasciato il pullman nella frazione genovese di Prato, iniziamo a progredire molto velocemente verso l’Alpesisa: da prima attraverso una serie interminabile di scalini (del resto siamo pur sempre in Liguria) e poi su per un sentiero sicuramente non difficile ma abbastanza impegnativo per la pendenza.
Arrivati alle pendici del monte solo una parte degli escursionisti decide di inerpicarsi fino alla cima, gli altri, anche a causa del freddo abbastanza intenso, restano in attesa nell’ampio e bel pianoro dal quale, comunque, si gode un bellissimo panorama sul mare, sui forti che sovrastano Genova e più in la sulle Alpi innevate.
Anche a causa del freddo, decidiamo di non prolungare più a lungo la nostra permanenza sull’Alpesisa e riprendiamo il cammino verso il paese di Creto dove ha termine l’escursione: di questo ne approfitta il nostro Super Segretario (ottimo camminatore ma anche indiscusso buongustaio) con un manipolo di fedelissimi: gli amabili coniugi Mirone, la Tesoriera, Ermes e Antoine (ormai noto alle cronache col nome di “Antonello da Mede”) per gustarsi, nella trattoria del paese, degli ottimi gnocchetti con castagne e gorgonzola, pappardelle ai carciofi ed altre prelibatezze.
Lasciati i nostri gourmet alle prese con la gastronomia locale, il sottoscritto con Omo Deus, Pizzo, Vincenzo (più noto col nome di “Tello”) ed il neo Presidente facciamo ancora una breve passeggiata fino ad una altura che sovrasta il paese, in questa occasione ho l’opportunità di apprezzare ancora di più il carattere saggio e riflessivo di Fausto.
Infine, quando chi voleva mangiare ha mangiato e chi voleva camminare ha camminato, risaliamo sul bus per il ritorno a casa; sulla strada del ritorno abbiamo modo di apprezzare ancora una volta lo spirito di sacrificio e di abnegazione del Super Segre e di Omo Deus i quali, dopo essersi abbondantemente cynarizzati, si scaraventano in mezzo alla strada per dirigere il traffico durante una fase abbastanza delicata di manovra del pullman.
Da segnalare, infine, l’esordio come Speaker del nuovo Presidente, ben coadiuvato dalla ormai più che rodata Tesoriera: chissà che un giorno possa nascere un nuovo duetto nel firmamento delle copie microfonate: Wess e Dori Ghezzi, Albano e Romina,
(Domenica 8 febbraio 2009)
Settimana ricca di avvenimenti e, oserei dire, di intense emozioni, quella appena trascorsa: dopo che venerdì 30 gennaio l’Assemblea dei soci del C.A.I. di Valenza aveva eletto il nuovo Consiglio Direttivo, mercoledì scorso, durante la sua prima riunione, il nuovo organo dirigente ha provveduto a nominare il Presidente che guiderà l’Associazione nel triennio 2009-2011: con voto unanime è stato quindi eletto alla più alta carica Caival Fausto Capra e, così come poco meno di un mese fa, l’opinione pubblica mondiale si era esaltata per il primo Presidente afro-americano entrato alla Casa Bianca, allo stesso modo, oggi, la stessa opinione pubblica si emoziona per il primo Presidente pomarese insediatosi sul più alto gradino del Pala Guerci: fonti bene informate riferiscono che i due Presidenti si siano già telefonati (ma cosa si siano detti non ci è dato saperlo)
Ma veniamo al resoconto della gita di domenica scorsa: bisogna dire subito che sebbene non molto lunga l’escursione è sicuramente molto interessante, specialmente per i fatto che pur svolgendosi a pochi chilometri dal mare (entroterra di Genova) presenta un paesaggio tipicamente montano con paesaggi brulli e rocciosi che in qualche modo ricordano le vallate dell’Alto Piemonte – il mare è, tuttavia, ben visibile in numerosi scorci molto panoramici che si incontrano lungo il percorso.
Lasciato il pullman nella frazione genovese di Prato, iniziamo a progredire molto velocemente verso l’Alpesisa: da prima attraverso una serie interminabile di scalini (del resto siamo pur sempre in Liguria) e poi su per un sentiero sicuramente non difficile ma abbastanza impegnativo per la pendenza.
Arrivati alle pendici del monte solo una parte degli escursionisti decide di inerpicarsi fino alla cima, gli altri, anche a causa del freddo abbastanza intenso, restano in attesa nell’ampio e bel pianoro dal quale, comunque, si gode un bellissimo panorama sul mare, sui forti che sovrastano Genova e più in la sulle Alpi innevate.
Anche a causa del freddo, decidiamo di non prolungare più a lungo la nostra permanenza sull’Alpesisa e riprendiamo il cammino verso il paese di Creto dove ha termine l’escursione: di questo ne approfitta il nostro Super Segretario (ottimo camminatore ma anche indiscusso buongustaio) con un manipolo di fedelissimi: gli amabili coniugi Mirone, la Tesoriera, Ermes e Antoine (ormai noto alle cronache col nome di “Antonello da Mede”) per gustarsi, nella trattoria del paese, degli ottimi gnocchetti con castagne e gorgonzola, pappardelle ai carciofi ed altre prelibatezze.
Lasciati i nostri gourmet alle prese con la gastronomia locale, il sottoscritto con Omo Deus, Pizzo, Vincenzo (più noto col nome di “Tello”) ed il neo Presidente facciamo ancora una breve passeggiata fino ad una altura che sovrasta il paese, in questa occasione ho l’opportunità di apprezzare ancora di più il carattere saggio e riflessivo di Fausto.
Infine, quando chi voleva mangiare ha mangiato e chi voleva camminare ha camminato, risaliamo sul bus per il ritorno a casa; sulla strada del ritorno abbiamo modo di apprezzare ancora una volta lo spirito di sacrificio e di abnegazione del Super Segre e di Omo Deus i quali, dopo essersi abbondantemente cynarizzati, si scaraventano in mezzo alla strada per dirigere il traffico durante una fase abbastanza delicata di manovra del pullman.
Da segnalare, infine, l’esordio come Speaker del nuovo Presidente, ben coadiuvato dalla ormai più che rodata Tesoriera: chissà che un giorno possa nascere un nuovo duetto nel firmamento delle copie microfonate: Wess e Dori Ghezzi, Albano e Romina,
il Duo di Piadena, i Mambo, ecc. …….!!!!!!!!!!!
Questo è tutto……..alla prossima
Piacealb
Questo è tutto……..alla prossima
Piacealb
scusa l'ignoranza,ma mi spieghi cosa vuol dire cynarizzati?
RispondiEliminaTi ricordi quella pubblicità nella quale si vedeva un signore seduto ad un tavolino in mezzo al traffico che sorseggiava Cynar?
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