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SENTIERI CAI VALENZA










N° 601 - Valenza - Montecastello
N° 603 - Valenza - Pecetto - Rivarone
N° 605 - Anello di Valenza
N° 607 - Rivarone - San Bernardo - Antenna - San Salvatore
N° 609 - Valenza - Vecchio porto - Ponte di ferro - Bozzole - Rivalba
N° 613 - Rivarone - Fiondi - Campo dei fichi - Rivarone
N° 615 - Valenza - Mugarone - Bassignana - Rivarone - 

N° 619 - Montecastello - Pietramarazzi - Pavone - Cimineto Pietramarazzi - Montecastello
N° 621 - Montecastello - Antenna - San Bernardo - M. di San Zeno - Fiondi - San Bernardo - Antenna -> S. Ilario - Montescastello

N° 623
- Sentiero naturalistico di Pecetto - Bric Montalbano
N° 627 - Sentiero naturalistico di Pecetto
N° 625 - Valenza - Pellizzari - Redini -> Fiondi - Pian della Madonna - Pecetto
N° 611 - Valenza - Villarosa - Golf - Madonna del pozzo - Fosseto - Monte Valenza - Pomaro - Monte Valenza - Zona D3 -Piscina - Piscina - Via del Castagnone - Sede

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SENTIERO N°601 VALENZA .  MONTECASTELLO
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Il percorso parte dalla sede della sezione CAI di Valenza, dalla quale si seguono i segnavia bianco-rossi con il numero 601 che portano in breve verso viale Benvenuto Cellini, dal quale si dirama la deviazione per strada della collina, dove troviamo un breve tratto sterrato al termine del quale si sbuca su una stradina asfaltata.
Seguendo la strada asfaltata che risale, si attraversa una zona residenziale per girare poi, dopo circa 900 metri a sinistra su una strada inghiaiata che scende tra i campi coltivati e arriva in breve su un'altro tratto asfaltato, dove si gira a destra e si prosegue per circa 600 metri, per poi svoltare a sinistra, ritornando a camminare tra campi e prati. Dopo circa 700 metri si arriva sulla provinciale 79 Valle S. Bartolomeo – Precetto, si svolta a destra e dopo 300 metri si prende la deviazione sterrata a sinistra che scende verso il fondovalle; la stradina corre tra campi coltivati, incolti , filari alberati e cascine isolate con un percorso ondulato che attraversa un'altra strada asfaltata per risalire poi verso il Bric Montalbano; con una breve deviazione dal sentiero si arriva nel punto panoramico dal quale nelle giornate limpide si gode di una splendida veduta sulla pianura padana, sulle colline e sull'arco alpino.
Dal Bric Montalbano si scende attraverso un bel paesaggio collinare verso Montecastello, sempre seguendo i segnavia si giunge in breve nei pressi del Castello che si lascia sulla sinistra, e si prosegue nel centro abitato scendendo verso la provinciale 80; si svolta a destra sulla provinciale e dopo 100 metri si gira sinistra verso la vicina sede della pro loco, punto d'arrivo dell'itinerario.

Difficoltà

T (turistico) 


Lunghezza

11,37 km 

Tempo

3 Ore
Pieghevole

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SENTIERO N° 607 - RIVARONE . SAN BERNARDO . ANTENNA . SAN SALVATORE 






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Itinerario lungo e con un’alta percentuale di asfalto nel secondo tratto, adatto, come altri sentieri del settore 6, all’utilizzo in mountain bike; in alternativa chi desidera un percorso più breve può fermarsi al Bric Montalbano che offre una splendida veduta panoramica.
Percorsa la strada provinciale SP 80 si arriva all’abitato di Rivarone e in corrispondenza del km. 11 si trovano le indicazioni per l’approdo fluviale e il fiume Tanaro; a 100 metri si trova un piazzale ove si può parcheggiare l’auto. Giunti nei pressi del Tanaro, il sentiero svolta sulla destra e si inoltra tra grandi pioppeti e campi coltivati, proseguendo in piano per circa 2 chilometri, fino a piegare sulla destra, risalendo verso la Cappella Mora.
Sbucati sulla strada provinciale si svolta a sinistra, percorrendo l’asfalto in direzione di Montecastello, apprezzando la bella veduta panoramica a sinistra e, sulla destra, gli splendidi colori delle colline che ricordano i paesaggi della Toscana.
Giunti all’incrocio dove la provinciale si interseca con la deviazione per la frazione Fiondi, si prosegue diritto su asfalto per altri 200 metri fino a giungere ad un altro crocevia dove si continua diritto su una stradina inghiaiata che gira intorno al parco di Villa Garrone, regalandoci una bella veduta del castello di Montecastello.
La strada sterrata prosegue tra campi e filari alberati, risalendo dolcemente verso il Bric Montalbano, da dove, nelle giornate limpide, si può godere di una fantastica veduta a 360° sulla pianura sottostante, sui rilievi dell’Appennino e su parte dell’arco alpino.
Oltrepassata un’antenna con ripetitori, si prosegue in costa su ampia strada inghiaiata, incontrando sia a sinistra che a destra le diramazioni di altri sentieri del settore 6; proseguendo diritto si giunge ad attraversare la strada asfaltata in località Dazio; continuando in costa su sterrato il percorso offre un’altra bella veduta della città di Alessandria; lasciata sulla destra la deviazione in discesa di strada Pattona si tiene la sinistra, in direzione del Bric dell’Olio, ove sono presenti altri ripetitori, fino a sbucare sulla strada provinciale SP 79, in prossimità di una grande quercia. Si prosegue sulla provinciale sulla sinistra per pochi metri e quindi si tiene la stradina asfaltata che piega sulla destra in leggera salita, attraversando una zona con antichi cascinali splendidamente ristrutturati; lasciata sulla sinistra la deviazione di strada della Manza si arriva a incrociare l’ex statale 494 in località Colla di Valenza.
Svoltati a destra sulla statale, dopo 100 metri si gira a sinistra in direzione del centro religioso di Betania, proseguendo su asfalto fino ad arrivare in prossimità del Bric del Pero, ove di fronte all’ingresso di una villa si prende il piccolo sentiero sulla sinistra che scende in un boschetto; al successivo bivio tenere la destra, trascurando la deviazione in discesa a sinistra; qui il percorso risulta meno agevole a causa di alcuni piccoli smottamenti e della vegetazione che sta invadendo il sentiero.
Proseguendo in costa su strada sterrata si incontrano altre diramazioni di sentieri a destra che si trascurano, arrivando poi sull’asfalto di strada Astigliano, ove si prosegue diritto in direzione del Golf Club “La Serra”, sempre su strada asfaltata, finchè, giunti all’ingresso del Club, si prende lo sterrato a sinistra fino a intravedere a destra la frazione di Frescondino.
Si continua diritto su strada che torna ad essere asfaltata; al successivo bivio si tiene la sinistra e si dopo circa 1 chilometro si trova sulla destra la deviazione per il Santuario della Madonna del Pozzo; passati davanti al Santuario si attraversa il prato e in prossimità di una pila in mattoni e di un cippo che ricorda un socio del CAI scomparso, si prende la stradina in discesa fino alla sbarra, dove si risale a sinistra. Giunti sulla strada provinciale SP 64 si svolta ancora sinistra verso il paese di S. Salvatore, prendendo infine sulla destra e, seguendo le indicazioni, si giunge in breve alla Torre, punto di arrivo del percorso.


Difficoltà
T (turistico) 

Lunghezza
17,06 km 

Tempo
4 Ore
Pieghevole
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 SENTIERO N°609 VALENZA RIVALBA 


 

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Itinerario lungo, con un tratto di circa 2 Km su strade asfaltate con traffico intenso a metà percorso, adatto a mountain bike; in alternativa è possibile fermarsi al ponte sul Po (Km 6,56), evitando la strada trafficata e apprezzando gli aspetti naturalistici legati al fiume.
 Il percorso parte dalla sede CAI di Valenza (piazza Vittime di via Fani), da dove si prende via del Castagnone in direzione del centro, fino ad incrociare via Dante Alighieri dove si svolta a sinistra, proseguendo poi per via Galimberti, largo Costituzione Repubblica e imboccando infine via Padova che gira intorno al centro storico di Valenza, fino a trovare sulla sinistra una terrazza panoramica che offre un bello scorcio della sottostante piana del Po.
Si prosegue in discesa, superando un tornante e prendendo Strada al Po; lasciate le ultime case si supera il ponticello sul torrente Grana proseguendo diritto (evitare la deviazione sulla sinistra), inoltrandosi nel verde tra pioppeti e campi coltivati.
Si avanza in piano ammirando il paesaggio che offre diverse vedute sul fiume e, superata la Cascina Nuova, si incontra un trivio dove si prende la destra, avvicinandosi al fiume.
Continuando per un lungo tratto in riva al Po possiamo ammirare la ricca avifauna che popola questo ambiente naturale, fino a giungere in prossimità del ponte, dove sorgono numerose “baracche”, luogo di svago per pescatori e turisti.
A questo punto chi desidera evitare il tratto più esposto al traffico può tornare verso Valenza mentre chi vuole continuare deve salire sulla ex Strada Statale 494 prendendo a sinistra in direzione Valenza per poi svoltare a destra dopo circa 900 m in direzione Casale M. (S.P. 55).
Percorsi 800 m sulla provinciale si prende la stradina asfaltata sulla destra che ritorna verso la ferrovia; costeggiata quest’ultima per un tratto si gira poi a sinistra passando sull’argine dietro la prima cascina.
Da qui in avanti si continua sull’argine maestro, ammirando il paesaggio dominato dal castello di Pomaro; superato il paese di Bozzole, camminando sempre in posizione sopraelevata si giunge al piccolo abitato di Rivalba, frazione di Valmacca, meta del nostro itinerario.
Difficoltà
T (turistico) 
 
Lunghezza
14,99 km 
 
Tempo
3 Ore 30 Minuti
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SENTIERO N°615  VALENZA . PECETTO . RIVARONE 




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Itinerario piuttosto lungo e con diversi tratti su asfalto, adatto, come altri sentieri del settore 6, all’utilizzo in mountain bike. Segnaletica a tratti carente.
 Il percorso parte dall’abitato di Valenza in via della Banda Lenti; al termine della via si costeggia il cimitero tenendo sempre la sinistra e continuando su asfalto finché si giunge all'imbocco di Strada Oche e si prosegue su tale via che ben presto diventa un'ampia strada inghiaiata.
Si procede tra i campi coltivati, lasciando sulla sinistra il viale alberato che conduce al castello Menada, fino a raggiungere l'antica tenuta agricola Pallavicina e si continua sulla carrozzabile inghiaiata, che presto diventa asfaltata.
Dopo circa un chilometro di asfalto sulla strada comunale, si svolta a sinistra nei pressi di una abitazione, imboccando una stretta stradina sterrata in leggera discesa che, attraversato un boschetto, risale tra pioppeti e campi coltivati, fino a sbucare sulla comunale per Mugarone.
Si svolta a sinistra e si attraversa la frazione fino a giungere nei pressi di un alto muraglione di mattoni; qui si diparte la variante 615a che prosegue su asfalto verso Bassignana, mentre il sentiero 615 svolta a sinistra in Via Boscone e in pochi metri giunge all'approdo fluviale sul Po.
Superato un ponticello in legno, bisogna affrontare un tratto parzialmente invaso dalla vegetazione che costeggia il fiume, per giungere in breve tempo ad un primo agglomerato di baracche, superato il quale si ritrova un trivio, dove da destra giunge la variante 615a.
A tale incrocio bisogna proseguire in direzione del fiume e poi a destra per continuare nel pioppeto parallelamente ad una lanca del fiume Po. si giunge così nei pressi si Bassignana, dove si ritrova un secondo agglomerato di baracche ben mantenute dai proprietari per lo svago domenicale.
Superato il “villaggio” si sale verso Orto Pallavicini e si svolta a sinistra prima di arrivare al paese seguendo uno sterrato tra i pippi, al termine del quale si svolta a destra per proseguire dirittti in salita verso Bassignana; si imbocca Via Tanaro che continua diritta fra i campi in direzione del fiume, si supera un bel filare di querce e poco dopo si svolta a destra. Dopo circa 700 metri si gira a sinistra in Strada Vecchia per Rivarone per effettuare parallelo alla vicina strada provinciale in direzione del paese di Rivarone.
Giunti in prossimità della strada provinciale si attraversa l’incrocio prendendo la via per Rivarone (SP80): seguendo l’asfalto si arriva al paese e in prossimità del cartello del chilometro 11 si gira a sinistra arrivando in breve al belvedere sul fiume Tanaro, punto di arrivo dell’itinerario.


Difficoltà
T (turistico) 
 
Lunghezza
13,91 km 
 
Tempo
3 ORE 

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SENTIERO N°623  PECETTO .  BRIC MONTALBANO




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Bel percorso panoramico immerso nel verde a pochi chilometri da Alessandria. 
Il percorso parte dalla chiesa parrocchiale di Pecetto di Valenza, da dove si prende via Menada, proseguendo dritti in discesa fino a giungere alla strada di fondovalle (strada Molina-Redini): si svolta a destra, proseguendo su asfalto per circa 700 metri fino ad imboccare lo sterrato in salita sulla destra.
Giunti sul crinale è possibile ammirare il panorama circostante che nelle giornate limpide arriva fino all’arco alpino; proseguendo in piano tra campi coltivati e filari d’alberi si supera il bivio con il sentiero 601 e poi si transita nei pressi del laghetto delle cascine Vecchie.
Evitata la deviazione a destra si continua diritto sulla strada campestre, iniziando poi a scendere verso la sottostante comunale, dove si svolta a sinistra e percorsi pochi metri su asfalto si imbocca lo sterrato sulla destra in lieve salita che risale attraverso un boschetto (tratto fangoso in caso di piogge abbondanti).
Arrivati in cima si costeggiano alcune casette fino a sbucare sulla carrozzabile inghiaiata nei pressi del Bric Montalbano, altro bel punto panoramico dove lo sguardo può spaziare a 360 gradi sul paesaggio circostante.
Superate l’antenna dei ripetitori, si svolta a sinistra in direzione della cascina Vigessi, dopo la quale il sentiero si restringe, attraversando zone aperte e piccoli boschetti; si percorre un lungo tratto tra dolci saliscendi, apprezzando lo spettacolo delle vicine colline che offrono un colpo d’occhio affascinante.
Arrivati ad una strada su ghiaia si tiene la sinistra percorrendola per poco, fino ad incontrare una sbarra sempre sulla sinistra, oltrepassata la quale si svolta immediatamente a destra, entrando nel bosco.
Da questo punto si prosegue per un lungo tratto nel bosco a mezza costa, sempre dritti, evitando le deviazioni in discesa sulla sinistra.
Aggirata la cascina Filera si scende nuovamente sulla strada Molina-Redini, ripercorrendo l’itinerario dell’andata e risalendo al paese di Pecetto.




Difficoltà
T (turistico) 

Lunghezza
8,76 km

Tempo
2 Ore 30 Minuti